Lo Stato SocialeLo Stato Sociale – Mi Sono Rotto Il Cazzo

Lo Stato Sociale – Mi Sono Rotto Il Cazzo

Lo Stato Sociale – Mi Sono Rotto Il Cazzo Chords and Lyrics

Artist : Lo Stato Sociale
Song : Mi Sono Rotto Il Cazzo

[Verse 1] : 
                       D
Mi sono rotto il cazzo

Degli esperimenti del frequentiamoci ma senza impegno
           G
Stiamo insieme ma non vediamoci che poi ho paura

Anzi vediamoci quanto ci pare
D
Ma vediamoci in compagnia
                                  G
Mi sono rotto il cazzo dei codardi con l'amore degli altri
                               D
Mi sono rotto il cazzo perché poi non si dorme più
                           G
Si sta svegli finchè non muore la speranza
                  D                                      G
Maledetta stronza che non muore mai mentre io vorrei dormire
                            D
Mi sono rotto il cazzo di questa città
                              G
Degli aperitivi a dieci euro, del clima di terrore a gratis
                              D
Dei giovani di sinistra, arrivisti, bugiardi, senza lode
                                            G
Gente che in una gara di idiozia riuscirebbe ad arrivare secondo
                            D
Mi sono rotto il cazzo di quelli che vogliono andare un anno all'estero
                                G
Ma prima tre mesi da cameriere, così guadagno qualche soldo
                       D
Svegliati stronzo che sono trent'anni che mamma ti mantiene
               G
E le dispiace pure che vai a fare il cameriere

[Verse 2] : 
                                   D
Mi sono rotto il cazzo delle signorine che vogliono fare un sacco di cose
                        G
Ma non ne sono in grado e se ne accorgono tardi
                                 D
E allora 800 euro per la reflex, 200 per yoga e 300 per i peli del culo e 600 d'affitto
G
Per emanciparsi
                              D
Mi sono rotto il cazzo della puzza di piscio delle zone industriali
                          G
Della puzza di industria dei giardini pubblici
                           D                                            G
Di tutti a lavoro in auto, una persona per auto Per finanziare meglio l'Eni
                               D
Mi sono rotto il cazzo della critica musicale
                       G
Non siete Lester Bangs non siete Carlo Emilio Gadda
                                     D
Si fa fatica a capire cosa scrivete bontà di dio
                       G
Avete dei gusti di merda c'avete rotto il cazzo etichette indipendenti
D
Con 400 euro ti registro il disco in casa, suona bene, lo metti su Vimeo
G
Fai girare la voce
                   D
Tra un anno a Coachella
          G
E tra due anni
                    D
A fare il benzinaio

[Interlude] : D G D G D G D G

[Verse 3] : 
                       D
Mi sono rotto il cazzo che se vince la sinistra vince la droga
   G
E mai che mi invitino a un festino
                                                    D
Mi sono rotto il cazzo del più grande partito riformista d'europa
                                                 G
Del facciamo quadrato nel grande centro nei girotondi

Del partito dell'amore

Del governo ombra
D
Di chi si difende dai processi e non nei processi
                                 G
Dei militari nei giardini pubblici a fare la guardia a chi piscia il cane
                                  D
Mi sono rotto il cazzo della sicurezza come fiera della forca
G
E del fascino della divisa
                                D
Sarebbe bello bruciassero meno fabbriche e Crollassero meno scuole
                        G
E scippassero più vecchiette

[Verse 4] : 
                       D
Mi sono rotto il cazzo di c'è la crisi c'è la crisi
                    G
Da domani acquisto solo cacciabombardieri
                      D
E' un po' di tempo ormai
                                           G
Che vendiamo solo sangue e compriamo solo merda
                       D
Mi sono rotto il cazzo che bisogna essere lavoratori flessibili
                           G
Come ergastolani in turnee ma molto più sorridenti
                                        D
Dei fascisti col culto del corpo che diventano campioni di greco-romana

E poi fanno gli agguati ai ragazzini di notte
G
In cinque contro uno
                                D
Mi sono rotto il cazzo che non sono d'accordo con te
                        G
Ma morirei affinché tu possa dire la tua stronzata
                         D
Che poi i nazisti sono giovani che amano la politica
                                 G
I comunisti prendono a modello Cristo

Mentre i preti contestualizzano bestemmie
D
E nella guerra per la pace vince da sempre
G
Il voto moderato
               D
Fate una cosa bella, ma bella davvero
                       G
La prossima volta che dite una stronzata

Ammazzatevi da soli

[Interlude] : D G D G D G D G

[Outro] : 
                       D
Mi sono rotto il cazzo anche di me stesso
                                       G
Che mi conosco fin troppo bene e ho ancora tutta la vita davanti

Che cazzo faccio da qui fino alla pensione
     D
Che poi mica me la danno, e comunque
                   G
Non avevo le carte
                                D
Mi sono rotto il cazzo anche di te

Che per fortuna non ti conosco
G
E forse sei la speranza
                   D
Giuro che se ti incontro
                   G
Giuro che se ti incontro

Finisce male

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